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venerdì 7 giugno 2013

Chiamatemi Strega

Ultimamente ci stanno lasciando molte persone belle e il mondo sembra impoverirsi.Per fortuna abbiamo in eredità, le loro voci, i loro pensieri, le loro ribellioni. Il nostro dovere è di conservarli e divulgarli il più possibile.Franca Rame era una gran signora del teatro e della vita italiana e il testo di oggi era stato scritto per lei da Barbara Giorgi. Vorrei dedicarlo a tutte le donne che si sentono streghe o cercano il coraggio di esserlo. 


Ces derniers temps, plusieurs belles personnes s’en sont allées et le monde semble s’appauvrir.
Heureusement, nous héritons de leurs voix, leurs pensées, leurs rebellions et notre devoir est de les conserver et les divulguer encore et toujours. 
Franca Rame était une grande dame du théâtre et de la vie italienne, le texte d’aujourd’hui est un monologue écrit pour elle par Barbara Giorgi. Je voudrais le dédier à toutes les femmes qui se sentent sorcières ou voudraient trouver le courage de l’être.


Non importa chi sono. Non importa come mi chiamo. Potete chiamarmi Strega.
Perché tanto la mia natura è quella. Da sempre, dal primo vagito, dal primo respiro di vita, dal primo calcio che ho tirato al mondo.
Sono una di quelle donne che hanno il fuoco nell’anima, sono una di quelle donne che hanno la vista e l’udito di un gatto, sono una di quelle donne che parlano con gli alberi e le formiche, sono una di quelle donne che hanno il cervello di Ipazia, di Artemisia, di Madame Curie.
E sono bella! Ho la bellezza della luce, ho la bellezza dell’armonia, ho la bellezza del mare in tempesta, ho la bellezza di una tigre, ho la bellezza dei girasoli, della lavanda e pure dell’erba gramigna!
Per cui sono Strega.
Sono Strega perché sono diversa, sono unica, sono un’altra, sono me stessa, sono fuori dalle righe, sono fuori dagli schemi, sono a-normale…  sono io!
Sono Strega perché sono fiera del mio essere animale-donna-zingara-artista e … folle ingegnere della mia vita.
Sono Strega perché so usare la testa, perché dico sempre ciò che penso, perché non ho paura della parola pericolosa e pruriginosa, della parola potente e possente.
Sono Strega perché spesso dò fastidio alle Sante Inquisizioni di questo strano millennio, di questo Medioevo di tribunali mediatici e apatici.
Sono Strega perché i roghi esistono ancora e io – prima o poi – potrei finirci dentro.


Qu’importe qui je suis. Qu’importe quel est mon nom. Vous pouvez m’appeler Sorcière.
Car telle est ma nature.  Depuis toujours, depuis le premier cri, le premier souffle, le premier coup de pied que j’ai tiré au monde.
Je suis une de ces femmes qui ont le feu dans l’âme, je suis une de ces femmes qui ont la vue et l’ouïe d’un chat,  je suis une de ces femmes qu parlent avec les arbres et les fourmis, je suis une de ces femmes qui ont le cerveau d’Hypatie, d’Artemisia, de Madame Curie.
Et je suis belle ! J’ai la beauté de la lumière, j’ai la beauté de l’harmonie, j’ai la beauté de la mer en tempête, j’ai la beauté du tigre, j’ai la beauté des tournesols, de la lavande et même du chiendent !
Donc je suis Sorcière.
Je suis Sorcière car je suis différente, je suis unique, je suis une autre, je suis moi-même, je suis en-dehors des marges, en-dehors des schémas,  je suis a-normale, je suis moi !
Je suis Sorcière car je suis fière de mon être animal-femme-gitane-artiste et …  fol ingénieur de ma vie.
Je suis Sorcière car je se sais utiliser  la tête, car je dis toujours ce que je pense, car je n’ai pas peur de la parole dangereuse et dérangeante, de la parole forte et puissante.
Je suis Sorcière car souvent je dérange les Saintes Inquisitions de cet étrange millénaire, de ce Moyen-âge de tribunaux médiatiques et apathiques.

Je suis Sorcière car les bûchers  existent encore et  - tôt ou tard – je pourrais y finir.












6 commenti:

  1. ah! magnifique tirade,j'aimerai être cette sorciére là.

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  2. Infinita ammirazione e un pizzico di soggezione per le Streghe come lei. C'è ancora tanto da fare, perché queste parole sono ancora attuali.

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  3. Bello! Ma di streghe come lei non ce ne sono tantissime...

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  4. Queste Streghe sono Donne magnifiche,queste streghe sono state luce per le loro sorelle più giovani. Ricordate? le più grandi forse si! TREMATE LE STREGHE SON TORNATE !!!! Dobbiamo provare ad essere tutte un pò più streghe!
    Magnifica Franca!

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  5. Sono BARBARA GIORGI, l'autrice del monologo CHIAMATEMI STREGA. Sono un blogger femminista e scrittrice. Presto il monologo sarà pubblicato in una raccolta di racconti dedicati alle donne, con il titolo appunto di CHIAMATEMI STREGA. Ringrazio Marilu per aver tradotto il monologo. E invito voi tutte.... care streghe...a visitare il mio blog http://paroladistrega.wordpress.com/

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    1. Mi accorgo solo ora di questa visita, ne sono onoratissima!

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