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venerdì 29 marzo 2013

L'espérance, Andrée Chedid



J’ai ancré l’espérance
Aux racines de la vie

Face aux ténèbres
J’ai dressé des clartés
Planté des flambeaux
A la lisière des nuits

Des clartés qui persistent
Des flambeaux qui se glissent
Entre ombres et barbaries

Des clartés qui renaissent
Des flambeaux qui se dressent
Sans jamais dépérir

J’enracine l’espérance
Dans le terreau du cœur
J’adopte toute l’espérance
En son esprit frondeur.


Ho ancorato la speranza
Alle radici della vita

Dinanzi alle tenebre
Ho alzato dei chiarori
Piantato delle fiaccole
Al margine delle notti

Dei chiarori che persistono
Delle fiaccole che scivolano
Tra ombre e barbarie

Dei chiarori che rinascono
Delle fiaccole che si innalzano
Senza mai deperire

Pianto la speranza
Nel terriccio del cuore
Adotto tutta la speranza
Nel suo spirito sfrontato.


6 commenti:

  1. merci pour ce très beau poême,

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  2. Molto bella, Marilu, dà da pensare.

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  3. Entra come un piccolo ago nel pensiero e comincia ricamare con punti lenti un lungo filo d'erba tenero ma tenace.

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  4. Entra come un piccolo ago nel pensiero e comincia ricamare con punti lenti un lungo filo d'erba tenero ma tenace.

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  5. Bellissimi pensieri ! .... mia cara nuova amica buona e serena Pasqua !
    Un abbraccio Ilaria

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