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venerdì 8 febbraio 2013

Memoria e consapevolezza


All’occasione del Giorno della Memoria, in mezzo a tanti post commemorativi, nacque una discussione sulla necessità di tale ricorrenza. Personalmente sono convinta della sua utilità: è indispensabile almeno una volta all’anno meditare “che questo è stato”, che “questo” si è ripetuto e “questo” avviene ancora oggi. Ben venga allora la ricorrenza solenne per fare di ogni giorno un giorno della memoria e della consapevolezza.

Á l’occasion du Jour de la Mémoire, parmi une avalanche d’articles commémoratifs, est née une discussion sur l’effective nécessité d’une telle célébration. Personnellement je suis convaincue de son utilité : il est indispensable de méditer, au moins une fois par an « que cela fut », que « cela » s’est répété et que « cela » se passe encore aujourd’hui. Bienvenue alors la célébration solennelle pour faire de chaque jour, un jour de la mémoire et de la conscience.

Primo Levi
Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.


 Primo Levi
Si c'est un homme

Vous qui vivez en toute quiétude
Bien au chaud dans vos maisons,
Vous qui trouvez le soir en rentrant
La table mise et des visages amis,
Considérez si c'est un homme
Que celui qui trime dans la boue,
Qui ne connaît pas de repos,
Qui se bat pour un quignon de pain,
Qui meurt pour un oui ou pour un non.
Considérez si c'est une femme
Que celle qui a perdu son nom et ses cheveux
Et jusqu'à la force de se souvenir,
Les yeux vides et le sein froid
Comme une grenouille en hiver.
N'oubliez pas que cela fut,
Non, ne l'oubliez pas :
Gravez ces mots dans votre cœur,
Pensez-y chez vous, dans la rue,
En vous couchant, en vous levant ;
Répétez-les à vos enfants,
Ou que votre maison s'écroule,
Que la maladie vous accable,
Que vos enfants se détournent de vous.



3 commenti:

  1. malheureusement,malgrès la connaissance des faits,cela continue, loin, ailleurs ,mais continue...

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  2. Io non voglio neanche sentirle queste discussioni... non capisco come possa esserci gente che mette in dubbio l'utilità del giorno della memoria. Come vengono commemorati importanti eventi storici anche questo

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  3. un pochino sono d'accordo sul fatto che non serva un giorno della memoria, perchè dovremmo ricordare ogni giorno cosa è stato capace di fare l'uomo ai suoi simili... Però capisco anche che per le generazioni future e per quelli che non vogliono ricordare come sono andate le cose, diventi importante fissare una data nel calendario per onorare la memoria di chi è capitato in mezzo a quegli eventi....

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