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venerdì 1 febbraio 2013

Dada

Da qualche tempo, mi solletica l’immaginazione un progetto che prevede l’utilizzo di parole ritagliate da giornali e riviste. D’altronde ne ho già pubblicato un accenno mercoledì. Questo sforbiciare mi ha fatto tornare in mente un testo divertente di Tristan Tzara, capo fila del movimento Dada.

Depuis quelque temps, j’ai en tête un projet qui prévoit l’utilisation de paroles découpées dans des journaux et revues. J’en ai d’ailleurs déjà publié un petit exemple mercredi. Ce découpage m’a ramené à l’esprit un texte amusant de Tristan Tzara, chef de file du mouvement Dada.


Per fare una poesia dadaista, 1920
Prendete un giornale.
Prendete le forbici.
Scegliete nel giornale un articolo della lunghezza che desiderate per la vostra poesia.
Ritagliate l'articolo.
Ritagliate poi accuratamente ognuna delle parole che compongono l'articolo e mettetele in un sacco.
Agitate delicatamente.
Tirate poi fuori un ritaglio dopo l'altro disponendoli nell'ordine in cui sono usciti dal sacco.
Copiate scrupolosamente.
La poesia vi assomiglierà.
Ed eccovi divenuto uno scrittore infinitamente originale e di squisita sensibilità,
benché incompreso dal volgo

Pour faire un poème dadaiste, 1920
Prenez un journal.


Prenez des ciseaux.
Choisissez dans ce journal un article
ayant la longueur que vous comptez donner à votre poème.
Découpez l’article.
Découpez ensuite avec soin chacun des mots
qui forment cet article et mettez-les dans un sac.
Agitez doucement.
Sortez ensuite chaque coupure l’une après l’autre.
Copiez consciencieusement dans l’ordre où elles ont quitté le sac.
Le poème vous ressemblera.
Et vous voilà un écrivain infiniment original et d’une sensibilité charmante, encore qu’incomprise du vulgaire.









Senza seguire alla lettera le istruzioni del poeta dada, ho pescato le parole in diversi articoli e ho tentato di accostarli in modo più o meno logico. È un gioco divertente, provate anche voi!


Sans suivre à la lettre les instructions du poète dada, j’ai puisé les paroles à découper dans divers articles et j’ai cherché de les agencer de manière logique. C’est un jeu amusant, essayez vous aussi!

9 commenti:

  1. Bellissimo! Mi ricorda le poesie composte coi titoli dei libri: si metteno in orizzontale su un tavolino e mescolano i titoli tra di loro :-)

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  2. j'aime ta façon de nous présenter le mouvement "Dada" dans la poésie.Le premier modèle est complétement surréaliste alors que le deuxiéme me semble plus approchant du poéme.Exercice à faire avec les filles pourquoi pas.

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  3. Che bello! Mi piace tantissimo il collage di parole, tu hai composto una poesia "col materiale che avevi a disposizione".
    Tempo fa avevo creato dei bigliettini da accompagnare ai regali usando i ritagli di parole dai giornali (in occasione del giveaway sul blog), con lo stesso principio del "quello che avevo a disposizione"... a me erano piaciuti molto !!!

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  4. Leggo: la felicità e le emozioni..
    direi che hai tutte le parole che ti servono ;))

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  5. Bellissimo ! "stuzzica" la fantasia! ciao ciao

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  6. le parole sono un po' i mattoni con i quali costruire i nostri pensieri...

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