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venerdì 4 gennaio 2013

Gocce giapponesi


Sarà che sto leggendo un romanzo di Murakami, sarà che ho voglia di Giappone, sarà pigrizia…. Oggi, vi lascio alcuni Haiku, gocce di olio essenziale di poesia…

Sul sentiero della montagna
Scorgo un non so che di grazioso,
Un fior di violetta
MATSUO BASHO

Il tetto si è bruciato:
Ora
Posso vedere la luna
MASAHIDE

Mi desta un sogno
E mi sorprende il buoi,
Già tardo autunno!
SHUOSHI MIZUHARA




C’est peut-être parce que je suis en train de lire un roman de Murakami,  ou parce que j’ai envie de Japon, ou simplement par paresse… Aujourd’hui, je vous laisse quelques Haiku, gouttes d’huile essentielle de poésie…

Sur le chemin de la montagne
J’aperçois un je ne sais quoi de gracieux,
Une fleur de violette.
MATSUO BASHO

Le toit est brûlé :
Maintenant
Je peux voir la lune.
MASAHIDE

Un rêve me réveille
Et lìobscurité me surprend,
C’est déjà l’automne !
SHUOSHI MIZUHARA

3 commenti:

  1. Ciao Marilù, grazie per questo bellissimo Haiku!

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  2. Così, come leggere pennellate!
    L'haiku di Masahide mi è piaciuto particolarmente, mi ha ricordato la la canzone "la casa" di Endrigo.

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    1. ... in Via dei Matti, numero zero! hai ragione!

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