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venerdì 18 novembre 2011

Spleen, Baudelaire

Quand le ciel bas et lourd pèse comme un couvercle
Sur l'esprit gémissant en proie aux longs ennuis,
Et que de l'horizon embrassant tout le cercle
Il nous verse un jour noir plus triste que les nuits;

Quand la terre est changée en un cachot humide,
Où l'Espérance, comme une chauve-souris,
S'en va battant les murs de son aile timide
Et se cognant la tête à des plafonds pourris;

Quand la pluie étalant ses immenses traînées
D'une vaste prison imite les barreaux,
Et qu'un peuple muet d'infâmes araignées
Vient tendre ses filets au fond de nos cerveaux,

Des cloches tout à coup sautent avec furie
Et lancent vers le ciel un affreux hurlement,
Ainsi que des esprits errants et sans patrie
Qui se mettent à geindre opiniâtrément.

- Et de longs corbillards, sans tambours ni musique,
Défilent lentement dans mon âme; l'Espoir,
Vaincu, pleure, et l'Angoisse atroce, despotique,
Sur mon crâne incliné plante son drapeau noir.




Quando, il cielo pesa greve come un coperchio,     
Sull'anima gemente in preda ai lunghi affanni,
E dall'orizzonte stringendo  un unico cerchio
Ci riversa un giorno nero più triste delle notti;

Quando la terra si cambia in un'umida cella,
Dove  la Speranza, come un pipistrello,
Va Sbattendo contro i muri la sua timida ala     
E picchiando la testa sui putridi soffitti;

Quando la pioggia stendendo le sue immense strisce
Di una vasta prigione imita le sbarre,
E un popolo di ragni muto e infame,
Tende le proprie reti dentro i nostri cervelli;

Delle campane ad un tratto scoppiano con furia
 E lanciano verso il cielo un urlo spaventoso,
 Così come spiriti erranti e senza patria
 Che si mettono a gemere ostinatamente.

- E lunghi funerali, senza tamburi o musica,
 Sfilano lentamente nel mio animo; la Speranza,
Vinta, piange, e l'Angoscia atroce, dispotica,
sul mio cranio riverso pianta la sua bandiera nera..


Le poème se compose de 2 phrases seulement. La première s’étend sur les 4 premières strophes, elle  est  composée de 5 subordonnées qui précèdent la principale (vers 13-14) produisant un effet de retardement souligné par l’anaphore. Le poète insiste ainsi sur la lente montée du spleen.
Le ciel de la 1°strophe, la terre de la 2° et la pluie de la 3°strophe créent un paysage fermé, accablant, confirmé par la description du cachot.
Les vers 11 et 12 délimitent le passage entre l’aggravation de l’angoisse et l’éclatement de la crise : on glisse du contexte physique (la prison) à la sphère psychique (le cerveau) grâce à l’image efficace des araignées.
La crise explose « tout à coup » et s’exprime par des sensations auditives terrifiantes…
La dernière strophe représente dans le silence (le tiret,  sans musique…) la résignation de l’espoir (liquidé en 3 mots) et la victoire de l’angoisse qui se manifeste génialement par la personnification finale du pirate victorieux…

La poesia è composta da 2 periodi soltanto. Il primo si stende sulle prime 4 strofe, è composto da 5 subordinate che precedono la principale (versi 13-14) creando un effetto di ritardo sottolineato dall’anafora. Il poeta insiste così sulla lenta ascesa dello spleen (profondo malessere esistenziale).
Il cielo della 1°strofa, la terra della 2° e la pioggia della 3° suggeriscono un paesaggio chiuso, opprimente, confermato dalla descrizione della cella.
I versi 11 e 12 delineano il passaggio tra il peggioramento dell’angoscia e lo scatenare della crisi: si scivola dal contesto fisico (la prigione) alla sfera psichica (il cervello) grazie all’immagine efficace dei ragni.
La crisi scoppia improvvisamente e si esprime attraverso sensazioni auditive terrificanti …
L’ultima strofa rappresenta nel silenzio (trattino, “senza musica” …) la rassegnazione della speranza (risolta in 3 parole) e la vittoria dell’angoscia che si manifesta genialmente con la personificazione del pirata vittorioso …

5 commenti:

  1. Ciao! Grazie per la visita al mio blog! Che atmosfera chic che si respira qui! Ho sbirciato le tue pagine e gli elfi sotto mi piacciono molto! Buon fine settimana!!!!!

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  2. Eh.. qui mi prendi per la gola...
    ci sono momenti in cui mi sento molto vicina allo spleen di Baudelaire...
    Grazie, lo amo molto!
    Laura Anna

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  3. Che bella poesia, così perfetta per descrivere certe brutte giornate o purtroppo periodi che capitano nella vita...

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  4. Che belle parole...spesso dimentichiamo di fermarci a leggere e riflettere! Grazie Marilu!

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  5. ho sempre adorato questa poesia...

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